• Melania

Il tempo sospeso: come uscirne?

Aggiornamento: 3 gen

Sono tante le guide prodotte in questi giorni che ci consigliano come poter strutturare al meglio il nostro tempo, quali passioni possiamo riprendere dentro casa e in che modo gestire tutto ciò in funzione di quello che stiamo attraversando. Tutto questo mi ha fatto pensare a come far passare il tempo, come se questo fosse in un certo senso un tempo sospeso, una parentesi che si riempie di attività prima di premere nuovamente play e far ripartire le nostre vite.


A questa riflessione se ne è subito aggiunta un'altra: e se guardassimo a questo tempo come parte del processo, se lo utilizzassimo al meglio per fare tutto quello che finora non abbiamo fatto e che invece è in qualche modo necessario fare? Che sia stato per via di un continuo procrastinare, o per la paura di fallire, o perché non ne avevamo voglia, o ancora perché le priorità erano altre, sono abbastanza sicura che anche tu abbia quella cosa rimasta proprio lì, sospesa.


Magari si tratta di scrivere una tesi, preparare alcuni esami (o forse proprio l'ultimo esame!), togliere la muffa da quella parete, sistemare il giardino, lavare le tende, ritrovare un dialogo con qualcuno, imparare a suonare uno strumento, a fare all'uncinetto o a fare la pasta fresca, ideare un podcast o un tutorial su youtube, o chissà ancora quante altre cose.


Eh sì, ma io volevo iniziare ad andare in palestra Eh sì, ma io stavo cercando lavoro Eh sì, ma io non ho uno strumento musicale Eh sì, ma in questo momento non posso incontrare quella persona con cui vorrei parlare

Questi potrebbero essere alcuni dei pensieri che hanno fatto capolino nella tua testa mentre leggevi della possibilità di iniziare a fare delle cose che finora hai rimandato. Penso che in questo caso, e più in generale nella vita, la base migliore da cui partire sia: facciamo il meglio che possiamo con quello che abbiamo.


Se in questo momento la tua priorità è trovare un nuovo lavoro e, per ovvie ragioni, non puoi muoverti per cercarlo, potresti comunque utilizzare questo tempo per prepararti al meglio per i colloqui, per studiare alcune cose che potrebbero servirti per svolgere il lavoro che stai cercando, per organizzare le ricerche da fare quando tutto partirà, o ancora per darti delle possibili alternative.

Se volevi andare in palestra, quello che potresti fare è iniziare degli esercizi dentro casa, di qualsiasi tipo e in qualsiasi modo, ti basterà digitare su youtube quello che cerchi e ti compariranno decine e decine di video che ti spiegano come fare qualsiasi cosa a partire da zero; la stessa cosa vale per iniziare a suonare uno strumento o fare all'uncinetto, e via dicendo. Se vuoi parlare con qualcuno puoi farlo tramite telefono, whatsapp o via email.


Se non hai i mezzi (per es. non hai lo strumento musicale o ti manca l'uncinetto), intanto puoi informarti, studiare, prepararti per essere pronto/a quando questo periodo sarà finito.


Come spiega la dott.ssa Florinda Barbuto nell'intervista che puoi ascoltare qui, in questo momento, su diversi fronti, non possiamo agire; tuttavia, possiamo utilizzare questo tempo per prepararci per quando l'emergenza sarà passata.


Perché il punto è che il tempo in ogni caso passerà, sta a te decidere come farlo passare e se vuoi uscire da questa esperienza uguale a prima o con qualcosa in più rispetto a quando tutto questo è iniziato e abbiamo chiuso la porta di casa alle nostre spalle.


Quindi mi stai dicendo che devo far finta che fuori non stia succedendo nulla e continuare la mia vita come se niente fosse?


No, la situazione che stiamo vivendo è seria e drammatica e le emozioni che proviamo connesse a questa emergenza, che siano paura, ansia, rabbia, frustrazione o qualsiasi altra emozione, sono tutte lecite e anzi, è giusto che ci siano . Essere consapevoli di quello che stiamo vivendo e prendere sotto braccio le nostre emozioni sono il primo passo da fare, conseguentemente a tutto ciò possiamo decidere dove dirigere la nostra attenzione.

Con paura, con tristezza, con rabbia e anche con fatica possiamo iniziare a delineare cosa fare di queste giornate che abbiamo davanti a noi.

Mi sento di aggiungere che in parte è proprio quello che stiamo vivendo che ci aiuta a farci capire che non c'è più tempo per procrastinare, per evitare di fare le cose, per restare immobili.


Sì ok belle parole, ma da dove inizio?

  1. Scegli il tuo obiettivo: qual è quella cosa che hai lì in sospeso? Cerca di definire con la maggior chiarezza e precisione possibile qual è l'obiettivo da raggiungere, il punto a cui vuoi arrivare.

  2. Dopo aver individuato l'obiettivo, datti un tempo. Che sia un giorno, una settimana o un mese, è importante che tu abbia chiaro di quanto tempo hai bisogno per raggiungere il tuo obiettivo. Se l'obiettivo è molto grande, suddividilo in piccoli step (per es. se vuoi scrivere un libro, definisci quanto tempo ti è necessario per buttar giù ogni capitolo; se vuoi imparare a fare all'uncinetto, di quanto tempo hai bisogno per imparare a fare le catenelle, e poi man mano per passare agli altri lavoretti). Inoltre, datti la possibilità di rimodulare le tempistiche che ti sei dato/a; potresti, ad un certo punto, renderti conto che le tempistiche che hai definito in partenza non sono realistiche. Se dovesse succedere, accetta questa cosa e rimodula il tutto.

  3. Se sai, oppure pensi di avere delle difficoltà a rispettare tempi ed obiettivi, chiedi a qualcuno di poterti impegnare con lui/lei a rendergliene conto. Che significa? Una volta che avrai stabilito il tuo obiettivo e di quanto tempo hai bisogno per raggiungerlo, individua una persona a cui dire: "entro questo giorno farò questa cosa, puoi farmi il favore di chiedermi, alla scadenza, se l'ho fatto?". Questo ti aiuterà a mantenere l'impegno che hai preso con te stesso/a; per far sì che questa tattica sia quanto più funzionale possibile per te, ti consiglio di cercare una persona che tu stimi e rispetti e con cui potresti sentirti leggermente a disagio nel comunicare che non hai raggiunto l'obiettivo (quindi non vale chiedere a mamma, papà, al cugino o al tuo migliore amico, sai bene sarebbero più propensi a dirti "vabbe' non ti preoccupare sei comunque nei nostri cuori") e che allo stesso modo ti stimi e ti rispetti al punto da non diventare il tuo aguzzino qualora non dovessi raggiungere l'obiettivo.

  4. Se ad un certo punto senti di essere bloccato/a, cambia attività, fai un'altra cosa. Sai quand'è che ho iniziato a scrivere questo articolo nella mia testa? Mentre sistemavo il giardino, spostando pesi e togliendo erbacce.


Eh si vabbe' ma così è facile, io non ce l'ho un giardino

Ok, in questo caso posso dire di essere fortunata ad avere un giardino, dall'altro lato posso assicurarti che non è questo quello che penso quando è inverno, fuori piove e fa freddo, ci sono tutte le foglie degli alberi da spazzare e io non ne ho nessuna voglia né il tempo.

Ancora una volta, è il punto di vista che decidi di adottare a dare senso e forma alle cose. Se ti concentri su tutte le scuse che puoi trovare per non fare una determinata cosa (o per farla) puoi stare sicuro/a che ne troverai sempre tantissime e tutte valide. E va bene così, l'importante è saperlo e accettarlo con serenità.


Bene, e ora quindi che si fa?

Inizia, da qualsiasi punto ma INIZIA.

Pensi che quando ho cominciato a scrivere questo articolo le prime parole che ho scritto siano state "Sono tante le guide prodotte in questi giorni che ..." ?

No, ho iniziato da una frase che mi girava nella testa da un po' e da lì ho sviluppato poi tutto intorno le altre cose che mi venivano in mente e che volevo inserire all'interno.


Quindi mi stai dicendo che devo iniziare dal centro?

No, ti sto semplicemente dicendo da iniziare da qualsiasi parte purché inizi, solo così potrai attivare tutte le tue risorse ed innescare un circolo virtuoso che ti porterà a raggiungere i tuoi obiettivi anche in un periodo critico come questo.


Se aspetti di avere la frase perfetta, il video perfetto, lo strumento perfetto, il materiale perfetto o qualsiasi altra cosa perfetta che pensi possa esserti utile per portare a termine il tuo lavoro, non inizierai mai e non terminerai mai. Man mano che le cose andranno avanti avrai modo di aggiustare, rivedere, modificare e migliorare ciò che stai facendo, e sarai spinto/a dalla fiducia che vedrai nel fatto di aver già iniziato a fare dei passi, e ritrovarti magicamente a quello che tu consideri un buon punto.


Per concludere mi va di dirti che potresti essere in un periodo della tua vita in cui tutto ciò ti sembra inutile, assurdo o impensabile. E va bene, stai con quello che c'è. Se in questo momento senti di non voler far nulla, va bene così. Datti l'autorizzazione a stare fermo/a e a non voler fare nulla. La cosa che può essere importante per te è, a prescindere da cosa scegli, essere consapevole che è in ogni caso una tua scelta che segue il tuo bisogno del momento, che è sacro.


Infine, se ti va, fammi sapere nei commenti o scrivendo a gabriele.melania@gmail.com cos'è che hai in sospeso e se hai già pensato a come attivarti!





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